Cos’è il mindset secondo Carol Dweck
Il termine mindset indica l’insieme di convinzioni e schemi mentali che influenzano il nostro approccio all’apprendimento, al lavoro e alle relazioni. Carol Dweck distingue tra due principali orientamenti:
- Fixed mindset (mentalità fissa): si crede che abilità e intelligenza siano qualità immutabili.
- Growth mindset (mentalità di crescita): si ritiene che capacità e intelligenza possano svilupparsi con impegno, strategie e perseveranza.
Il passaggio dal primo al secondo non è solo un cambio di pensiero, ma una vera trasformazione neurologica e comportamentale, che influenza motivazione, resilienza e successo a lungo termine.
Insomma, il primo passo da compiere è quello di entrare ed allenare una mentalità di crescita, piuttosto che una una mentalità fissa.
Caratteristiche mentalità fissa e mentalità di crescita
Ecco le caratteristiche principali dei due mindset descritti da Dweck:
-
Fixed mindset (mentalità fissa): si crede che abilità e intelligenza siano qualità immutabili. Chi possiede questa mentalità tende a evitare le sfide, teme l’errore e cerca di dimostrare continuamente il proprio valore.
-
Growth mindset (mentalità di crescita): si ritiene che capacità e intelligenza possano svilupparsi con impegno, strategie e perseveranza. Chi ha questa mentalità accoglie le sfide, interpreta gli errori come occasioni di apprendimento e punta al miglioramento continuo.
Quindi, si tratta di due atteggiamenti mentali profondamente differenti e che portano a risultati fortemente diversi. Ovviamente, per sviluppare il potenziale e avere accesso alle nostre risorse interne dobbiamo sviluppare la mentalità di crescita.
Come sviluppare la mentalità di crescita
La mentalità di crescita (growth mindset) non è un talento innato, ma un atteggiamento che si può coltivare ogni giorno. Secondo Carol Dweck, svilupparla significa imparare a guardare alle sfide non come minacce, ma come occasioni di crescita.
Ecco i passaggi chiave per allenare un growth mindset (mentalità di crescita):
1. Accogliere le sfide
Invece di evitarle per paura di sbagliare, affronta le difficoltà con curiosità. Ogni ostacolo diventa un laboratorio per scoprire nuove risorse dentro di te.
2. Cambiare il rapporto con l’errore
L’errore non definisce chi sei, ma ti indica la strada per migliorare. Trasformalo in feedback: chiediti “Cosa mi sta insegnando questa situazione?”. Questo passaggio è così importante e determinante che il Coach Adamo lo ha inserito anche nel progetto “Mi fido di Me” realizzato in diverse università inglesi.
3. Concentrarsi sul processo, non solo sul risultato
Premia l’impegno, la costanza e le strategie adottate, non soltanto il traguardo finale. È il percorso che costruisce le competenze durature.
4. Usare il linguaggio del “non ancora”
Le neuroscienze confermano che le parole cambiano il cervello. Invece di dire “non so fare”, prova a dire “non so fare ancora”. Aggiungere “ancora” apre la porta alla possibilità. Ovviamente, non si tratta di un mero gioco stilistico, ma di un cambiamento radicale che parte dal linguaggio, per incidere sul pensiero e, successivamente, sull’agito.
5. Coltivare la curiosità
Leggere, sperimentare, confrontarsi con persone diverse da noi stimola nuove connessioni neurali e mantiene la mente flessibile. In questo caso, la metodologia del coaching è fortemente allineata con la teoria di C. Dweck. Infatti, la curiosità è sia un comportamento promosso all’interno del coaching, sia un Valore di riferimento per le principali organizzazioni nazionali di coaching, come Asso.Co.Pro. (Associazione Coach Professionisti).
6. Circondarsi di contesti stimolanti
Le persone con cui ci relazioniamo e gli ambienti che frequentiamo influenzano il nostro mindset. Frequentare chi sostiene la crescita e investire in formazione accelera il cambiamento. Puoi verificare l’impatto del contesto nella nostra vita, approfondendo la piramide di Dilts.
7. Trasformare la critica in risorsa
Le osservazioni degli altri non sono attacchi, ma spunti preziosi per migliorare. Allenati a chiedere feedback e a integrarlo nel tuo sviluppo. Effettivamente, anche nel coaching il feedback costante e il confronto continuo tra coach e coachee sono passaggi essenziali per garantire la buona riuscita delle sessioni di coaching.
Perché il mindset è così importante
Il libro dimostra, con ricerche scientifiche e casi pratici, che il mindset influisce su:
- Apprendimento: gli studenti con growth mindset affrontano meglio le difficoltà e migliorano i risultati scolastici.
- Sport: gli atleti che credono nello sviluppo costante sono più resilienti e meno soggetti a crolli psicologici.
- Lavoro e leadership: manager e professionisti con mentalità di crescita costruiscono team più innovativi e collaborativi.
- Relazioni personali: il mindset determina la capacità di gestire conflitti e crescere insieme.
Quindi, il mindset ha la capacità di intervenire e incidere su molteplici aspetti, con un impatto significativo sulle diverse aree della nostra vita.
Esempi per sviluppare il growth mindset
1. A scuola o nello studio
-
Invece di dire: “Non capisco la matematica”, dire: “Non ho ancora trovato la strategia giusta, ma posso migliorare con esercizio”.
-
Se prendi un voto basso, anziché scoraggiarti, ti chiedi: “Quali errori ho fatto e come posso correggerli per la prossima volta?”.
2. Nel lavoro
-
Quando un progetto fallisce, invece di colpevolizzare te stesso o gli altri, analizzi i dati e le scelte fatte per imparare e ripartire più forte.
-
Durante una riunione, accogli i feedback come opportunità di crescita, non come giudizi personali.
3. Nello sport
-
Se perdi una partita, non ti definisci un perdente, ma ti alleni di più su quell’aspetto tecnico che ha fatto la differenza.
-
Usi la fatica come segnale che stai crescendo e migliorando le tue prestazioni.
4. Nelle relazioni
-
Quando sorge un conflitto, non pensi “non siamo compatibili”, ma ti chiedi “cosa posso imparare da questa situazione per comunicare meglio?”.
-
Invece di reagire con difensività a una critica, ringrazi la persona e rifletti sul suo punto di vista.
5. Nella vita quotidiana
-
Impari una nuova lingua vedendo gli errori come parte naturale del processo.
-
Ti iscrivi a un corso o a un laboratorio anche se temi di non essere “portato”: sai che con la pratica puoi migliorare.
-
Se non riesci subito in un hobby (cucina, fotografia, musica), lo prendi come allenamento alla pazienza e alla resilienza.
6. Con il linguaggio
-
Trasformi “Non so farlo” in “Non lo so fare ancora”.
-
Passi da “Non sono portato per questo” a “Posso migliorare con pratica e strategie diverse”.
-
Sostituisci “Sono un fallimento” con “Ho avuto un insuccesso da cui posso imparare”.
Mindset e neuroscienze: perché funziona
Il growth mindset trova conferme nelle neuroscienze:
- la neuroplasticità dimostra che il cervello si modifica con l’esperienza;
- l’attivazione dell’ippocampo e della corteccia prefrontale sostiene l’apprendimento continuo;
- la percezione dell’errore, se interpretata come opportunità, riduce l’attivazione dell’amigdala (legata alla paura) e rafforza la resilienza.
In questo senso, il libro di Dweck non è solo un manuale di psicologia motivazionale, ma un testo scientificamente fondato.
Mentalità di crescita: video
Se desideri approfondire il tema della mentalità di crescita puoi guardare questo video:
Libro Mindset: podcast
Se desideri approfondire il libro di Carol Dweck: “Mindset” puoi ascoltare il podcast del Coach Adamo:
Per chi è consigliato il libro Mindset
Il testo Mindset è scritto in modo semplice e diretto, supportato da una serie di ricerche e di studi scientifici. Può essere utile a:
- Studenti e insegnanti: per cambiare il modo di insegnare e apprendere.
- Coach e formatori: come strumento per potenziare motivazione, performance e sessioni di coaching
- Manager e leader: per creare team resilienti e innovativi.
- Chiunque cerchi crescita personale: per superare convinzioni limitanti e iniziare a lavorare sulla credenza madre.
Quindi, un libro che può avere molteplici utilizzi e può essere consigliato per diverse ragioni.
Conclusione
Il libro Mindset di Carol Dweck ci ricorda che la vera intelligenza è la capacità di evolvere. Adottare una mentalità di crescita significa aprirsi a possibilità infinite, trasformando errori in trampolini e sfide in occasioni.
Se vuoi approfondire il team del mindset, puoi leggere questo articolo: le vostre zone erronee (un altro libro dedicato all’atteggiamento mentale), oppure il libro Cambia la Tua Storia
Invece, se vuoi approfondire il tema del mindset e come applicarlo nel coaching, visita Master Coach Italia e scopri i nostri percorsi dedicati alla crescita personale e professionale.
Scuola di Coaching Master Coach Italia
Il nostro percorso formativo “Scuola di Coaching MCI” è riconosciuto da Asso.Co.Pro. (Associazione Coach Professionisti).
Le nostre sedi: Milano | Roma | Bari





