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Walter Nudo non è un coach. Quantomeno, non è un coach professionista e, sicuramente, non è iscritto a nessuna organizzazione nazionale e internazionale di coaching.

In questi giorni, stiamo sentendo parlare di lui e di come si definisca life coach e spirtual coach. Per questo, è doveroso fare alcune precisazioni e spiegare come mai Waltern Nudo si possa definire un coach, pur non essendo coach professionista e non possedendo le competenze distintive del coach professionista.

Waltern Nudo non è un coach professionista

Walter Nudo è nella posizione di potersi definire coach, life coach, spirtual coach e altre varianti. In Italia, infatti, la professione del coach non ha un albo di appartenenza, nè vi è l’obbligo di seguire un determinato percorso formativo. A regolamentare la professione del coach, vi è soltanto la legge N. 4/2013 – che regolamenta e disciplina tutte le professioni non organizzate in Ordini o Collegi e la Norma UNI 11601-2015“Coaching – Definizione, classificazione, caratteristiche e requisiti del servizio” che definisce il Servizio di Coaching.

Anche se, nella norma UNI non vi è alcun riferimento allo spirtual coach e anche se Walter Nudo dovrebbe specificare nelle sue comunicazione “Attività professionale di cui alla legge 4/2013, Walter Nudo può definirsi Life Coach e Spiritual Coach. Però, questa è una possibilità che possiamo avere tutti.

Allora, come distinguere un coach, come Walter Nudo, da un coach professionista? Esistono almeno 3 condizioni che differenziano qualsiasi coach dal coach professionista.

Differenze tra coach e coach professionista

Il Coach professionista possiede queste 3 caratteristiche:

  1. ha seguito un corso di coaching rinosciuto da almeno una delle organizzazioni di coaching più importanti: Asso.Co.Pro.; Aicp; Icf.
  2. Ha acquisito le competenze distintive del coach professionista.
  3. Risulta iscritto ad almeno una delle più importanti organizzazioni nazionali di coaching: Asso.Co.Pro.; Aicp; Icf.

Infatti, se è vero che in Italia, il coaching non è una professione disciplinata in Ordini o Collegi, è anche vero che esistono delle leggi e delle norme che ci aiutano a fare chiarezza.

Ne consegue, che Walter Nudo può definirsi in molti modi, tra cui spiritual coach. Ha facoltà di farlo. Però, non è un coach professionista, perchè non possiede, fina a prova contraria, nessuno degli elementi sopra indicati.

Come difendersi dai Fuffa Coach

Per difendersi dai fuffa coach è sufficiente verificare che il coach in questione sia iscritto ad almeno una delle organizzazioni nazionali di coaching. Infatti, Asso.Co.Pro., Aicp e Icf hanno sui loro siti di riferimento la sezione cerca o trova un coach.

Qualora, il coach fosse iscritto ad una di queste organizzazioni, significa che ha seguito un corso di coaching riconosciuto, conosce le competenze distintive del coach professionista, aderisce alla Carta Etica dell’organizzazione di riferimento, è in regola con le 40 ore di aggiornamento formativo annuale.

Insomma, una piccola ricerca ci consente di avere già delle buone garanzie rispetto alla professionalità e alla preparazione del coach.

Walter Nudo guru motivazionale

Non conosciamo Walter Nudo, non conosciamo i suoi incontri, non conosciamo la sua metodologia. Tuttavia, siamo abituati a dare sempre prima credito e fiducia alle persone. Quindi, partiamo dal presupposto che gli incontri di Walter Nudo siano interessanti e utili.Probabilmente, Walter Nudo rientra più nella categoria dei corsi di crescita personale.

Se è vero che Walter Nudo non è un coach professionista, poichè non risulta iscritto a nessuna delle organizzazioni di coaching di riferimento in Italia, è vero, dall’altra parte, che non serva essere coach professionisti per creare dei laboratori, degli incontri, delle iniziative di crescita personale altrettanto validi ed efficaci, poichè si possono ottenere dei risultati e dei cambiamenti anche attraverso questa tipologia di incontri.

Esistono decie e decine di guru motivazionali che hanno realizzato incontri di crescita personale molto interessanti, affascinanti e alcuni casi anche efficaci.

Non abbiamo nulla contro Walter Nudo a cui, tra l’altro, auguriamo in bocca al lupo. Walter Nudo non commette nessun illecito quando si definisce Life e Spiritual Coach. Però, tutti noi possiamo essere più informati e comprendere meglio come funziona il mondo del coaching e quali sono le sue regole.

Come diventare coach professionista

A questo punto, è necessario specificare e chiarire come si diventa coach professionista, come funzionano davvero le sessioni di coaching e cos’è il coaching.

In questi casi, è importante seguire un corso di coaching riconosciuto da almeno una delle organizzazioni di coaching più importanti in Italia: Asso.Co.Pro.; Aicp o Icf. Il corso riconosciuto dovrà trasferire le competenze distintive del coach e, poi, è importante che il coach professionista risulti iscritto ad almeno una di queste organizzazioni di coaching.

In questo modo, il coach professionista avrà l’obbligo di rispettare la Carta Etica dell’organizzazione, sarà chiamato a muoversi all’interno delle competenze distintive del coach e avrà l’obbligo delle 40 ore di aggiornamento formativo annuale.