fbpx

La Supervisione nel coaching e per i coach è uno strumento di apprendimento, una metodologia di sviluppo personale e professionale nel quale è possibile:

  • Migliorare le proprie capacità e abilità come coach
  • Riconoscere e affrontare eventuali limiti
  • Superare difficoltà o momenti di empasse incontrati nella propria professione
  • Elaborare le proprie esperienze, i propri vissuti, i propri processi cognitivi

Insomma, la supervisione è utile per ampliare la zona di comfort del coach ed è rivolta, soprattutto, ai coach senior.

Cos’è la supervisione

La supervisione nel coaching è un processo in cui un coach lavora con un supervisore per esaminare e riflettere sul proprio lavoro di coaching. È un’opportunità per il coach di esplorare le dinamiche interne del proprio lavoro, ricevere feedback, sviluppare competenze e affrontare eventuali sfide o difficoltà che possono sorgere nel processo di coaching.

Lo scopo della supervisione nel coaching è migliorare la qualità e l’efficacia del lavoro del coach, intervenendo sulla performance del coach stesso. Attraverso la supervisione, il coach può acquisire una migliore consapevolezza di sé, sviluppare una comprensione più profonda delle dinamiche del coaching e migliorare le proprie abilità e competenze.

È importante notare che la supervisione nel coaching è diversa dalla formazione o dalla consulenza. Mentre la formazione si concentra sull’apprendimento di nuove competenze e la consulenza può fornire consigli o soluzioni, la supervisione nel coaching è un processo di riflessione, esplorazione e sviluppo personale e professionale del coach stesso.

Come funziona la supervisione per i coach

La Supervisione per il coach viene affidata all’esperienza di un Trainer esperto, che ha diversi anni di esperienza e di pratica nel mondo del coaching. Può essere svolto individualmente o in gruppo. Solitamente, la supervisione viene applicata a casi reali che vengono affrontati durante le sessioni di supervisione.

Il coach in supervisione riceve feedback, domande esplorative, restituizioni e stimoli per approfondire la conoscenza di se stesso e del proprio potenziale.

Ovviamente, la supervisione per i coach può essere uno strumento potente in termini evolutivi e in termini di crescita personale.

A cosa serve la supervisione per i coach

La supervisione professionale per i coach serve al coach professionista per ottenere molti benefici e vantaggi.

Tra questi benefici possiamo mettere in risalto:

  • Imparare a gestire situazioni professionali complesse
  • Affinare le proprie capacità di coach professionista
  • Generare risposte più potenti
  • Trovare nuove soluzioni più ampie
  • Condividere incertezze, paure e limiti
  • Lavorare sul suo potenziale.

La Supervisione serve al coach per scoprire in modo ancora più approdofondito le peculiarità del suo modo di fare coaching. Le sue caratteristiche individuali, ma anche i suoi limiti e le sue potenzialità inespresse.

Attraverso la supervisione si lavora sul senso, sul perchè, piuttosto che sul cosa.

Come si svolge la supervisione per i coach

La Supervisione per i coach si svolge in uno spazio di condivisione, protetto e generativo che il coach e il trainer stabiliscono insieme.

Durante le sessioni di supervisione, il coach porta al trainer casi reali, situazioni specifiche, aree di miglioramento ed empasse personali o professionali.

All’interno della supervisione, il coach riceve una restituizione che consente al coach di riflettere e approfondire gli aspetti portati nella supervisione.

Coaching e supervisione

Vi è uno stretto rapporto tra coaching e supervisione, poichè la supervisione consente un costante miglioramento e potenziamento delle proprie capacità di coaching e un lavoro sulle aree di miglioramento del coach professionista.

Ovviamente, prima di affrontare un percorso di supervisione, è necessario diventare coach. Ti suggeriamo di scegliere un corso di coaching riconosciuto. Puoi trovare i corsi di coaching riconosciuti consultando le principali organizzazioni di coaching: Associazione Coach Professionisti (Asso.Co.Pro.); AICP o ICF.

Questi corsi sono gli unici che ti preparano davvero ad affrontare in modo professionale il coaching e ti preparano alle  competenze distintive del coach.

Coach Adamo
Direttore Scuola di Coaching MCI

ps. se desideri entrare in contatto con me e ricevere i mie contenuti sul coaching, la crescita personale e professionale, compila il Form che segue: