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I 6 tipi di talento al lavoro sono stati individuati da Patrick Lencioni (tra i massimi esperti mondiali di Team di successo) e identificano sei tipologie di talento che possiamo riscontrare in ambito professionale.

L’autore del testo, i  6 talenti al lavoro, ha infatti suddiviso il lavoro in sei attività distinte, le ha descritte in modo preciso e ha individuato per ogni attività alcuni talenti.

In questo modo, il lettore (manager, imprenditore, libero professionista, HR, team leader, orientatore) ha la possibilità di riconoscere rapidamente dove si colloca il proprio talento, qual area è più vicina alle sue inclinazioni e quali sono, invece, quelle attività, quelle responsabilità lavorative e quei compiti da cui tenersi alla larga, perchè non in linea con i propri talenti.

Quindi, le sei tipologie di talento al lavoro rappresentano una schematizzazione delle attività che caratterizzano il lavoro di gruppo e l’identificazione, per ogni attività, di alcuni talenti. Prima di proseguire, a questo punto, è necessario comprendere cosa sono i talenti.

Cos’è il talento

Il talento è un’inclinazione, una propensione naturale verso una determinata attività o modo di essere. Si tratta, quindi, di una predisposizione innata per eccellere in un’attività specifica.

Uno dei massimi esperti di Talento in Italia è il Coach Adamo, che ha creato il progetto Movimento Talento, ha una ventennale esperienza di Orientamento attraverso il Talento e ha convogliato le sue conoscenze nel laboratorio Realizza Chi Sei.

Secondo il Coach Adamo, il talento può manifestarsi in vari settori, come la musica, l’arte, lo sport, la scienza, la matematica e molti altri. Possono essere di diversi tipi, a seconda delle capacità e degli interessi di ciascun individuo. Il talento aiuta la persona ad esprimere il suo essere, il suo potenziale e le sue capacità. Nel momento in cui, l’individuo ha la possibilità di vivere i propri talenti e metterli al servizio dell’organizzazione per cui lavora, sprigiona una maggiore autoefficacia, aumenta i suoi livelli di benessere e di appartenenza.

Per questo, i sei tipi di talento al lavoro possono essere estremamente utili per aiutare il singolo a scoprire quelle attività lavorative più vicine alle proprie inclinazioni e, allo stesso tempo, aiutare i team a organizzarsi per svolgere al meglio il lavoro di gruppo.

Insomma, l’analisi proposta da Patrick Lencioni merita un approfondimento e fornisce uno schema di facile comprensione per migliorare il team working.

Chi è Patrick Lencioni

Patrick Lencioni è il fondatore e presidente dell’organizzazione The Table Group, che si dedica alla protezione della dignità umana nel mondo del lavoro e allo sviluppo personale. Da oltre 25 anni, P. Lencioni, offre alle organizzazioni, idee, prodotti e servizi che puntano a migliorare il lavoro di squadra.

Autore di 12 best-seller che hanno venduto oltre sette milioni di copie, le sue opere di maggiore successo sono “superare le cinque disfunzioni del lavoro di squadra” e “la guerra nel team”. Speaker e consulente richiesto in tutto il mondo, ha collaborato con realtà di grande spessore. L’ultimo libro scritto da Patrick Lencioni è quello che stiamo analizzando in questo articolo: i 6 talenti al lavoro.

Quali sono i sei tipi di talento al lavoro

P. Lencioni ha suddiviso il lavoro di gruppo in 6 momenti distinti, in sei aree differenti. Per ogni area ha individuato le caratteristiche, le competenze e i talenti necessari. Secondo le ricerche, le analisi e l’esperienza dell’autore, questi sono i sei tipi di talento al lavoro:

  • Riflessione
  • Discernimento
  • Facilitazione
  • Inventiva
  • Entusiasmo
  • Tenacia

Quindi, abbiamo sei aree in cui suddividere il lavoro e per ogni area possiamo individuare il talento. Scopriamo nel dettaglio quali sono queste aree, come vengono descritte le sei tipologie di talento e per quali tipi di talento siamo più portati.

Talento Riflessione

Il talento riflessione implica la capacità di immaginare e mettere in discussione lo stato delle cose, ponendosi domande che possono innescare risposte e azioni. Le persone con questo talento tendono a guardarsi intorno e chiedersi costantemente: “in che modo potrebbero essere diverse le cose?”. Il termine Riflessione potrebbe essere fuorviante, ma indica le persone che guardano lo status quo e si chiedono come migliorarlo, se c’è un modo per fare meglio, se esiste del potenziale.

Il talento riflessione consiste nel saper avere questo sguardo sul cambiamento potenziale, nel trovare situazioni, attività, contesti che possono essere migliorati.

Talento Inventiva

Il talento dell’inventiva implica la capacità di elaborare nuove idee e soluzioni. Le persone con questo talento sono caratterizzate da creatività, originalità e ingegno. Spesso, le loro idee sembrano venire fuori dal nulla.

Dopo la fase della Riflessione, si accede alla fase dell’Inventiva. In questa area, troviamo quelle persone che hanno le idee, che rispondono all’esigenza di cambiamento della Riflessione. Il talento inventiva consiste nel trovare le idee, le ipotesi di risposta alle domande del talento riflessione, nell’accedere a suggestioni, intuizioni, visioni molto creative e innovative.

Talento Discernimento

Il talento del discernimento è legato alla lucidità di giudizio. Le persone con questo talento riescono a valutare in modo oggettivo un’idea o una situazione. La loro capacità di analisi e di giudizio, li porta ad esprimere valutazioni e feedback precisi e di valore anche senza possedere tutte le conoscenze per farlo. La fase del Discernimento è essenziale dopo la fase dell’Inventiva. Infatti, vi è la necessità di valutare, vagliare, analizzare l’idea proposta.

Il talento discernimento, quindi, consiste nella capacità di valutazione, nella tendenza ad analizzare e scegliere cosa è giusto, cosa è meglio, cosa è più efficace.

Talento Entusiasmo

Il talento entusiasmo implica la capacità di motivare, incitare e spronare le persone ad agire in relazione ad un’idea o un’iniziativa. Riescono a dare energia agli altri, facendoli sentire ispirati e coinvolti. Dopo le fasi precedenti, Riflessione, Inventiva e Discernimento, è necessario convogliare le energie del gruppo, chiamare a raccolta i collaboratori e trasmettere energia ed entusiasmo per attivare le risorse di ciascuno.

Il talento entusiasmo consiste nel trasmettere energia agli altri, nel coinvolgere le persone, nell’unirle per l’ideale che c’è dietro il progetto di lavoro.

Talento Facilitazione

Il talento della facilitazione implica la capacità di dare agli altri il supporto, l’aiuto e l’assistenza di cui hanno bisogno. Sono persone molto abili nel soddisfare i bisogni degli altri e, spesso, riescono a prevedere in anticipo i bisogni degli altri. Coloro che hanno il talento della Facilitazione sono essenziali per supportare il gruppo di lavoro, per sostenere il team nel momento del bisogno, per soddisfare i bisogni e le mancanze che via via verranno espresse.

Il talento facilitazione, quindi, consiste nell’offrire aiuto, supporto, sostegno e collaborazione al team.

Talento Tenacia

Il talento tenacia è legato al senso di soddisfazione nello spingere le cose, le attività e le persone verso il traguardo. Le persone con questo talento sono inclini a completare i progetti e ad assicurarsi che si concludano in modo eccellente. Traggono soddisfazione dal portare a termine i compiti, superare gli ostacoli e vedere l’effetto del proprio lavoro.

Il talento tenacia consente a gruppo di lavoro di portare a termine il progetto, di raggiungere la meta, di ottenere gli obiettivi.

Ovviamente, tutte le aree analizzate sono essenziali. Ogni tipologia di talento è fondamentale per far funziona il gruppo di lavoro e per avere Team di successo.

Come riconoscere i sei tipi di talento al lavoro

Per riconoscere i 6 tipi di talento al lavoro è necessario compiere due passaggi. Infatti, probabilmente, ti sarà capitato di rintracciare i tuoi talenti, le tue propensioni per diverse aree e di non riuscire a scegliere ed individuare qual è la tua tipologia di talento. Per questo, per poter riconoscere il tuo tipo di talento, ti suggeriamo di compiere questi due passaggi.

Prima di tutto, è importante porsi questa domanda: qual è il talento che mi attrae maggiormente? In quale di questi talenti, passerei tutta la mia giornata di lavoro? Queste domande sono importanti per riconoscere il proprio talento al lavoro e individuare tra i sei talenti proposti quello più vicino a te.

Infatti, ciascuno di noi, spesso, riesce a ritrovarsi in tutti i talenti descritti o, comunque, in più di uno. Si tratta di una dinamica molto comune, perchè tutti ci siamo occupati di più aree nelle nostre esperienze di lavoro. In alcuni casi, siamo stati chiamati ad usare l’inventiva, in altri il discernimento, in altri ancora la tenacia. Per questo, è importante individuare quell’area del talento in cui passeremmo più volentieri il nostro tempo.

Inoltre, è necessario distinguere tra Talenti, Competenze e Frustrazioni.

Infatti, secondo l’autore Patrick Lencioni, tra questi sei talenti possiamo rintracciare:

  • Un paio di talenti veri e propri
  • Un paio di aree in cui abbiamo competenze, ma non sono nostri talenti.
  • Un paio di aree, invece, che ci generano rapidamente frustrazione.

Quindi, alla luce di questa distinzione, rileggi i 6 talenti (Riflessione, Inventiva, Discernimento, Entusiasmo, Facilitazione, Tenacia) e individua:

  1. Quali sono le aree dei tuoi talenti (fai rientrare le aree che rispondendo alla domanda: “lo farei tutto il giorno?).
  2. Quali sono le aree in cui riscontri le tue competenze (fai rientrare le aree in cui senti di avere competenze, ma che non faresti tutto il giorno).
  3. Quali sono le aree che ti generano frustrazione (sono quelle aree che facilmente ti generano frustrazione quando ti ritrovi a svolgerle).

A cosa servono i sei tipi di talento al lavoro

L’idea dei sei talenti al lavoro aiuta moltissimo a semplificare l’individuazione delle proprie inclinazioni professionali.

I sei tipi di talento offrono un quadro d’insieme, una sorta di immagine complessiva dei vari passaggi che possono esserci nella strutturazione di un progetto di lavoro.

Effettivamente, è facile identificare le aree proposte dall’autore P. Lencioni relativamente ad un progetto di lavoro. Si parte dalla Riflessione, poi si passa all’Inventiva che viene definita dal Discernimento. Successivamente, il progetto di lavoro ha bisogno dell’Entusiasmo per accedersi e per convogliare la focalizzazione delle persone coinvolte. Infine, la Facilitazione e la Tenacia consentono di portare a termine il progetto stesso.

Quindi, i sei tipi di talento servono a comprendere in modo rapido in quale area esprimiamo meglio il nostro valore. Per quale talento ci sentiamo maggiormente portati.

Allo stesso tempo, i sei tipi di talento ci consentono di individuare anche quelle aree più lontane dalle nostre propensioni, più distanti dalle nostre inclinazioni e, quindi, che sarebbe meglio evitare.

Pertanto, i sei tipi di talento sono molto utili a Leader, Manager, Team Leader, HR per l’orientamento, il team working, il team building e la gestione ottimale dei gruppi di lavoro.

Anche se l’idea proposta dall’autore non può considerarsi completa ed esaustiva, in quanto il mondo del lavoro risulta essere più complesso e caratterizzato da ulteriore aree, resta un primo passo per agevolare il lavoro del Team, aiutare gli altri a individuare le proprie inclinazioni professionali.

Come usare i sei tipi di talento al lavoro

Il modo migliore per usare i sei tipi di talento al lavoro è quello di coinvolgere il proprio Team, spiegare loro quali sono le 6 tipologie di talento al lavoro, fornire una descrizione dettagliata di ogni area e lasciare che ogni Risorsa individui le proprie aree.

Puoi anche utilizzare le sei tipologie di talento per te stesso, senza necessariamente coinvolgere un Team. Se, per esempio, sei un libero professionista puoi usare i 6 tipi di talento per scoprire quali sono le aree che ti danno maggiore benessere e quali sono, invece, le aree che devi assolutamente delegare.

Insomma, puoi usare i sei tipi di talento al lavoro per agevolare il lavoro stesso, creare un Team più efficace e che riesca davvero ad esprimere il proprio potenziale.

In questo senso, può esserti d’aiuto la Team Map.

Team Map: cos’è e come usarla.

La Team Map è un altro strumento proposto dall’autore Patrick Lencioni, per l’uso efficace delle sei tipologie di talento, in particolare per il Team Working e la creazione di Team di successo.

La Team Map consiste nel segnare per ogni area i nominativi delle Risorse che compongono il proprio Team di lavoro.
Sempre nello stesso schema della Team Map, dovremo inserire i nominativi anche nelle aree di frustrazione.

In questo modo, avremo un’immagine chiara e semplice di dove si posizionano i nostri collaboratori. Per quali aree si sentono più portate e in quali aree, invece, non devono essere assolutamente impegnate.

Ovviamente, la Team Map può essere molto utile per il Team Working e il Team Building e per tutte quelle persone che si occupano di far funzionare al meglio una squadra di lavoro.