Samanta Mancini

E' arrivato un momento nella vita in cui sono stata sommersa da domande...da me stessa e verso me stessa. Domande che desideravano risposte che non arrivavano. Poi, un disturbo da stress post-traumatico. Capisci dopo di cosa si tratta. Solo dopo, apprendi che è il tuo corpo che comunica il malessere di non essere ascoltato. Da qui parte il mio viaggio alla scoperta di qualcuno che potesse rispondere a tutti i miei quesiti. Da mesi pensavo ad un percorso di coaching. La mia scelta è stata accurata e non breve. Cercavo una scuola con i requisiti minimi richiesti per il coaching. Trovo MCI...a Bari! Mi dico: "Un'oretta di viaggio. Voglio andarci di persona. Sentire che aria tira e vedere chi e quanto mi coinvolge". Arrivo li in un giorno in cui, improvvisamente, arriva il vento, un vento fortissimo e comincia a piovere fortissimo! Tutto lasciava intravedere delle forze che sembrava si opponessero. Ma qualcosa mi diceva di continuare il cammino. Mi apre la porta Pasquale Adamo. Sento, in quella sede, una quiete ed un meraviglioso profumo di incensi e candele. Mi guarda, mi ascolta, mi fa delle domande ma lascia a me lo spazio per le risposte. Parliamo di altri ragazzi che hanno seguito la scuola, del mio malessere, del mio lavoro, addirittura di attrezzare uno spazio per i bimbi dei genitori che seguiranno i corsi. Si, lui mi piace. E decido di cominciare questa strada. Mai nulla fu più efficace. Una volta ho sentito una persona dire:" Io non ho problemi". Anche io credevo di non averne. Frequentare un percorso simile è solo "pensare" di non averne. Fino a quando non apri l'armadio per far uscire tutto il marcio che non credevi esistesse in te. NON HO AVUTO PAURA. SOLO ENTUSIASMO. Di analizzare volta dopo volta, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo "quella" che ero e "quello" che diventavo col tempo. In quell'aula...un alula magica. In cui tutto si fonde. I corpi dei compagni, i loro respiri, il loro calore, le lacrime, le paure e...le gioie, i sorrisi, gli abbracci, la CONDIVISIONE. Si perchè MCI è CONDIVISIONE, SUPPORTO, AMORE...EMOZIONE. Tanta, tanta emozione. Una scuola è una scuola. Ma le competenze, indiscutibili in questo caso, non sono tutto. Io ho trovato molto....molto altro. Grazie, un grazie di cuore al mio Mestro. Un grazie immenso alla tostissima Daniela Marrocco. La guardi e ti folgora con i suoi occhi penetranti; uno sguardo meravigliosamente magnetico ma pieno, quando vuole 🙂 , di immensa tenerezza. E poi lei....Vincenza Tridente, un cuore, un'anima. Un pensiero caloroso voglio dedicarlo a Maria Carducci per la sua capacità di "essere dei nostri" pur "non essendo dei nostri"...ed al picolo Giosuè...la mascotte MCI; si, perchè MCI è questo. Una famiglia che apparecchia in tavola anche per te. Vi voglio bene.
Scuola di Coaching MCI
2020-10-15T13:36:34+02:00
E' arrivato un momento nella vita in cui sono stata sommersa da domande...da me stessa e verso me stessa. Domande che desideravano risposte che non arrivavano. Poi, un disturbo da stress post-traumatico. Capisci dopo di cosa si tratta. Solo dopo, apprendi che è il tuo corpo che comunica il malessere di non essere ascoltato. Da qui parte il mio viaggio alla scoperta di qualcuno che potesse rispondere a tutti i miei quesiti. Da mesi pensavo ad un percorso di coaching. La mia scelta è stata accurata e non breve. Cercavo una scuola con i requisiti minimi richiesti per il coaching. Trovo MCI...a Bari! Mi dico: "Un'oretta di viaggio. Voglio andarci di persona. Sentire che aria tira e vedere chi e quanto mi coinvolge". Arrivo li in un giorno in cui, improvvisamente, arriva il vento, un vento fortissimo e comincia a piovere fortissimo! Tutto lasciava intravedere delle forze che sembrava si opponessero. Ma qualcosa mi diceva di continuare il cammino. Mi apre la porta Pasquale Adamo. Sento, in quella sede, una quiete ed un meraviglioso profumo di incensi e candele. Mi guarda, mi ascolta, mi fa delle domande ma lascia a me lo spazio per le risposte. Parliamo di altri ragazzi che hanno seguito la scuola, del mio malessere, del mio lavoro, addirittura di attrezzare uno spazio per i bimbi dei genitori che seguiranno i corsi. Si, lui mi piace. E decido di cominciare questa strada. Mai nulla fu più efficace. Una volta ho sentito una persona dire:" Io non ho problemi". Anche io credevo di non averne. Frequentare un percorso simile è solo "pensare" di non averne. Fino a quando non apri l'armadio per far uscire tutto il marcio che non credevi esistesse in te. NON HO AVUTO PAURA. SOLO ENTUSIASMO. Di analizzare volta dopo volta, giorno dopo giorno, attimo...