Permesso Merito e Diritto alla Bellezza

Questa è una piccola storia.

Ti chiedo di leggerla fino infondo. Magari assomiglia alla tua. Ha a che fare con la bellezza di esistere. Certo non sempre ti accorgi che esistere è bello.

Ma si tratta della bellezza e della capacità di leggere la vita per come è.

E’ la storia di una mia cliente. Noi coach li chiamiamo coachee. Scegli tu il nome che vuoi darle. Io la chiamerò STELLA, ispirata dalla luce che illumina la notte, che invita alla speranza e attiva il desiderio.

Ecco, Stella è stata da me più volte. Lei, poco più che 30 enne aveva ancora tanto caos nella sua vita. Professionale e sentimentale.

Nemmeno sapeva bene chi doveva e poteva essere. Men che meno sapeva cosa le piacesse essere, o forse, diventare.

In questo mare di nebbia razionale, sentiva qualcosa. Un moto profondo, una inquietudine folle che il resto delle relazioni umane definiva: insoddisfazione.

Tanto che quando le ho chiesto “Qual è la tua canzone?”, con un sorriso disegnato in ghigno ha rivelato: “Facile, I can’t get no satisfaction!”.

Bizzarra la musica. Ci conferma la storia che qualcuno sta contribuendo a più mani a scrivere con noi.

Quanto è facile credere a chi ti dice chi sei? E solo perché ancora non lo sai.

Torniamo a Stella.

Stella sentiva che qualcosa dentro si muoveva. Eppure, non sapeva come “sbloccarlo”.

“Sai” – mi diceva – “io non posso fare diversamente. Infondo perché dovrei essere più speciale degli altri? Perché dovrebbe toccare a me riuscire ad essere speciale nel mondo? E poi…che vuol dire essere speciali? Mi sono raccontata che potevo fare la differenza… per poi accorgermi che non si può. Devo fare quello che serve non quello che mi piace. A capire poi cosa mi piace. E seppure lo sapessi, forse non riuscirei a farlo. Intorno a me ho solo persone che mi mettono in dubbio.

Tralasciando la vaghezza letterale delle sue parole, che abbiamo condiviso, ho voluto chiederle di fare con me un esercizio.

Ed è lo stesso che propongo a te.

Certo, non conosco minimamente il futuro, né posso aiutare a modificare il passato, se non la sua percezione.

Ciò che so è che sperimentare diventa un atto rivoluzionario, quando lo si accetta.

Allora “Stella”, sei pronta?

Permesso Merito e Diritto alla Bellezza

Fai questo esercizio prendendoti il giusto tempo e con molta calma. Senza fretta. Procurati un foglio grande. Dividi il foglio in 3 parti.

Su una colonna scrivi: IO HO IL PERMESSO DI …e aggiungi tutte le azioni, le intenzioni e le situazioni in cui ti senti di poter avere il permesso di agire, muoverti, ricevere.

Sull’altra colonna scrivi: IO MI MERITO DI… e qui fai seguire tutto ciò per cui ora senti di avere il merito.

Sull’ultima colonna scrivi: IO HO IL DIRITTO DI… e inserisci tutte le azioni, le intenzioni, le situazioni e i doni di cui senti di avere il diritto. Abbi cura che sia senza rabbia, senza rancore, senza rivalsa. Solo il pacifico e pieno diritto di.

Ecco, una volta che avrai fatto, non star troppo a questionare, a riflettere o a ragionare.

Ti aspetto il 25 febbraio 2021 al webinar “Bellezza e Resilienza”, porta il tuo esercizio qui davanti a me.

Insieme, vedremo come spesso alcuni PERMESSI sono già MERITI e, come certi MERITI non sono altro che UN DIRITTO. E che il diritto è quella REGOLA che consente alla VITA di manifestarsi dentro la sua BELLEZZA, con rispetto, compassione e amorevolezza.

Durante il Webinar BELLEZZA E RESILIENZA: RITROVARE L’EQUILIBRIO EMOZIONALE scopriremo insieme come attivare il diritto alla bellezza (clicca qui)

Daniela Marrocco
(Senior Coach MCI)