Giù la maschera!

Già. Giù la maschera!
Quante volte ti sarà capitato di dirlo, o anche solo di pensarlo. Lo hai pensato tutte le volte che eri di fronte a qualcuno, magari durante una discussione o una conversazione accesa o, ancora, una negoziazione.
Giù la maschera ha un senso preciso! Vuol dire che quello che ti sta arrivando dal punto di vista verbale non ha nulla a che “vedere” con quello che stai percependo ad un ALTRO livello.
Esatto! Ad un altro livello!

Si, ok. Ma quale livello?

Come mai hai questa percezione?
Hai l’impressione che ci sia altro, magari di più autentico, che il tuo interlocutore voglia celarti?
L’impressione, sì. Perché di fatto non ne hai certezza.
Hai solo quella dannatissima sensazione che ti fa dire che c’è qualcosa che non va, di dissonante tra ciò che stai ascoltando dalla sua voce e quello che sta accadendo con il corpo, i gesti, gli occhi e l’espressione del viso.

Sai una cosa? HAI RAGIONE

Se stai percependo che ci sia qualcosa di strano, HAI RAGIONE.
Tuttavia, lasciami precisare un dato: il fatto che ci sia una distonia, una dissonanza tra ciò che vedi e quello che ascolti NON vuol dire necessariamente che il tuo interlocutore abbia la reale, volontaria intenzione di mentire.
Perché non tutti si rendono consapevoli di COME stanno trasmettendo e comunicando un messaggio e di quali emozioni stanno agendo mentre lo fanno.
Hai capito bene: spesso le persone, i tuoi interlocutori e forse anche tu NON sei consapevole della dissonanza che si sta attuando tra ciò che dici e COME lo stai dicendo. Il perché risiede in una risposta semplice ma non per questo banale.
Il punto è che quando decidiamo di comunicare o, semplicemente, ci troviamo a comunicare, non contano solo le parole, ma anche le emozioni che si appiccicano ad esse tramite la voce, il tono, le espressioni del volto e naturalmente il corpo. Non si tratta di scoprire se attraverso il linguaggio del corpo il nostro interlocutore possa mentirci, anche perché chi sa farlo bene, certamente sa anche dissimulare questo aspetto. Si tratta di essere chiari, di comprendere meglio non solo COSA sta dicendo il nostro interlocutore, ma anche con quale HANIMUS, con quale emozione.

Scoprirlo ti aiuterà a diventare un vero e proprio “mago” della relazione

Hai idea di quale impatto possa avere saper “leggere” il linguaggio del corpo e poterlo capire e utilizzare per agevolare la relazione, far sentire le persone più a proprio agio e farle stare bene?
E si, perché questo è uno degli aspetti più interessanti della Comunicazione non verbale e del linguaggio del corpo: aiutare la relazione a essere più produttiva, qualunque sia il contesto di riferimento.
Se stai per intraprendere un colloquio di lavoro, ad esempio, un ESAME o, ancora, stai per incontrare dopo molto tempo o per la prima volta una persona a cui tieni o, ancora, stai per sederti ad un tavolo negoziale.

O anche per la tua migliore performance.

Insomma, l’hai capito. Conoscere e saper leggere il mondo silenzioso (e logorroico) del linguaggio emozionale e non verbale ti aiuta VERAMENTE a migliorare le relazioni che costruisci e a facilitarle.
Se vuoi entrare in contatto con il linguaggio non verbale e apprendere come osservarlo e interpretarlo,

la tua occasione è vicinissima:

Il prossimo 27 agosto alle ore 18.30 potrai collegarti e partecipare con noi al WEBINAR sulla COMUNICAZIONE NON VERBALE dal titolo LEGGIMELO IN FACCIA: come codificare i segnali non verbali e le espressioni facciali per rendere più efficace la tua comunicazione”, realizzato da MasterCoachItalia con Daniela Marrocco, senior Coach e Trainer di PNL di MCI.

Per informazioni e prenotazioni, clicca qui

Daniela Marrocco
(Senior Coach MCI)