Un’altra Edizione della Scuola di Coaching MCI – Bari sta per concludersi, la Tredicesima.

Tutto pronto per il Laboratorio dell’Esame Finale! E come per le precedenti Edizioni le emozioni vissute durante il percorso della Scuola di Coaching MCI scorrono veloci nella mia mente.

Quanta “vita sommersa” è venuta in superficie durante questi mesi. Un viaggio di scoperta nel “mondo del Sé” che inevitabilmente plasma e trasforma ogni attimo vissuto in Aula in evoluzione e crescita personale.

Ogni Modulo svolto a modo suo è stato caratterizzato da emozioni intense, sebbene diverse fra loro, ogni volta uno specchio diverso da interrogare…il “mare” immenso della Comunicazione; il “cuore” del Rapport; le diverse “mappe” di uno stesso Territorio; il “sentiero” che conduce all’Obiettivo; la “magia” delle parole nelle Metafore; “imparare ad imparare” nel Modellamento; le “trappole del conflitto” nella  Negoziazione; la “capacità” di scoprire, riconoscere e integrare le diverse “Parti di noi” nello Squash (strumento utilizzato nel Coaching) e di “ristrutturare” esperienze e comportamenti nello Swish (altro strumento di coaching) ; la “profondità” delle Visualizzazioni e l’importanza della “padronanza” nel Public Speaking!

La scoperta della “vita dietro le quinte” è la vera sfida che ogni Corsista affronta durante questo percorso di cambiamento, che, per quanto elemento costante e naturale della vita umana, è sempre impegnativo da sostenere e richiede cura, determinazione, fiducia nelle proprie risorse e capacità di mettersi in gioco.

E proprio il role play oggetto dell’ultimo Modulo dedicato al Public Speaking ha rivelato a sorpresa ad ognuno dei partecipanti un nuovo volto del proprio Sé.

Ho avuto il privilegio di incontrare il germoglio di un meraviglioso albero, di guardare l’arte con gli occhi di una pittrice, di ascoltare la voce della poesia, di ammirare la leggerezza di un corpo che danza, di viaggiare tra gli astri del cielo, di incuriosirmi dinanzi al progetto di un prototipo, di entrare nell’emozione di un racconto, di applaudire l’abilità di usare le parole come strumento di condivisione, di appassionarmi alla filosofia, di respirare l’aria fresca di un nuovo inizio, di specchiarmi in ognuno di loro…28 meravigliosi occhi impressi nel cuore!

E come un’unica grande barca abbiamo navigato insieme…tanti Ulisse in viaggio oltre il mondo conosciuto, superando limiti e paure, per tornare a casa ed essere finalmente riconosciuti dal nostro Argo, l’unico fedele compagno che meglio di ogni altro sa chi siamo veramente, da dove veniamo, perché siamo qui e dove siamo diretti: la nostra Anima!

Buon ritorno a casa Viaggiatori e nuovi Coach Professionisti…meraviglioso accompagnarVi!!!

Vincenza Tridente (Coach e Tutor – Scuola di Coaching MCI-Bari)

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