Un percorso di rinascita: da seme nel fango a meraviglioso fior di loto.

Questa metafora rappresenta la sintesi del processo di evoluzione e cambiamento della mia esperienza con la Scuola di Coaching di Master Coach Italia (MCI).

Per spiegare chi sono oggi, devo partire da quando le radici del mio seme a fatica si muovevano in paludi e habitat pantanosi.
Tutto è cominciato da qui: dalla voglia e dalla necessità di far fiorire questo bel fiore che emerge dal fango, simbolo di resistenza capace di trasformare le avversità in risorse, fino a scoprire l’essenza della persona resiliente.

Questo è stato il mio primo sprone che mi ha spinto ad avvicinarmi e ad iscrivermi alla Scuola di Coaching MCI , intraprendere un percorso prima di tutto personale che mi permettesse di migliorare le mie capacità ed esprimere le mie potenzialità, in altre parole: liberare e far rinascere il meglio che c’è in me.

Durante l’approfondimento e il confronto con i miei maestri ha preso vita e consapevolezza un’analisi più profonda che fa emergere quanto sta alla base del percorso coaching , ovvero che per diventare un buon coach bisogna innanzitutto conoscere bene se stessi.

E così mi sono concessa il privilegio di uno spazio amorevole, confortevole, e altamente professionale: il giardino di Master Coach Italia.
Grazie all’opera dei maestri giardinieri: Prof. Pasquale Adamo (Direttore e docente della Scuola Coaching M.C.I.) e la Dott.ssa Daniela Marrocco ( Business Coach e docente della Scuola Coaching M.C.I.) a cui rivolgo il mio senso di gratitudine per la cura dedicata ad ogni singolo petalo del mio fiore.

In questo contesto di benessere ho riscontrato la piena efficienza utile a far fiorire il mio fiore, l’ho constatato nella relazione funzionale, e quindi facilitante, basata su un lavoro di: Accoglienza, Ascolto, Alleanza, Autenticità. Dove l’accoglienza si è tradotta in accettazione senza giudizio e pregiudizio, a soddisfare un’esigenza che, ora so, sentivo da tempo e non avevo mai ascoltato, sostenuta da un’ alleanza autentica.

Nell’osservare lo sbocciare del mio fior di loto ho attraversato, con determinazione e gioia,  il processo di trasformazione di quelli che pensavo fossero i miei limiti e assistito al volgimento concreto in superamento, serenità, e autocontrollo.

Il bocciolo così dischiuso è proteso a condurre il suo profumo e la sua purezza alla nuova realtà che lo circonda, e altresì ad affinare la sua fioritura nella continua crescita e formazione      

COSA FARE ADESSO?
Desidero trasferire tutta questa ricchezza interiore nella realizzazione di un mio grande sogno: rendere reale la plurifunzionalità di una fattoria sociale terapeutica ed educativa, con il coinvolgimento attivo di tutta la mia famiglia acquisita M.C.I, a vantaggio di quelle fasce deboli e bisognose di reinserimento sociale, individuale e collettivo.

Auguro a tutti l’incontro con la magica sorgente di vita e rinascita nel nome di Master Coach Italia.

Un ringraziamento speciale e custodito nel mio cuore a Maria Carducci (Avvocato e Responsabile Amministrativo di MCI), Vinny Tridente (Coach e Tutor della Scuola di Coaching MCI), Daniela Pietromonaco (Coach MCI) e Marilena Satalino (Coach e Docente della Scuola di Coaching MCI), dispensatrici di gentilezza e amore.

Rossana De Grisantis (Coach e Allieva della Scuola di Coaching MCI)

Related Post