Tutto è iniziato un giorno in libreria.
Ero nel reparto Psicologia \Crescita Personale.

La mia curiosità è stata rapita da un libro di Richard Bandlar “Usare il  cervello per cambiare“.

Inizio a sfogliare qualche pagina del libro. Mi piaceva il linguaggio semplice, intenso, quasi magnetico. Così decido di prenderlo.

Lo leggo il un paio di ore.
C’era qualcosa in quelle frasi che “risuonavano in me“.

Decido di approfondire e ricercare altri libri dello stesso autore . Pian piano mi avvicino al mondo dell PNL, prima e del Coaching, dopo.

Ero affascinata da questi mondi.

Inizio a ricercare su internet e mi ritrovo sul sito di Master Coach Italia – Scuola di Coaching. 

Fisso un colloquio per maggiori informazioni e sentendo le parole del Dott.re P.Adamo (Direttore Scuola di Coaching MCI) c’era una parte di mi spingeva fortemente a seguire la Scuola di Coaching.

Un pensiero è balenato nella mia mente: “questo è il momento per farlo “qui ed ora”.

Ho scelto di seguire la Scuola di Coaching MCI per i seguenti motivi:
1. passare “all’azione“;
2. avere maggiore consapevolezza di me e
3. acquisire maggiore flessibilità.

Per la prima volta mi sono voluta davvero mettere in gioco. Senza scuse, lasciandomi trasportare come una foglia dal vento.

E’ stata  una esperienza intensa, ricca e piena di emozioni.

La bellezza del corso, personalmente, è stata impreziosita dall’aver avuto dei compagni di corso di età e con lavori  diversi. In questo modo, l’interazione con ognuno di loro ha fatto emergere in me  qualcosa di nuovo . Ringrazio di cuore tutti i miei compagni con cui ho fatto questo viaggio formativo.
Un immenso  ringraziamento  a Vincenza Tridente (Coach e Tutor della Scuola di Coaching MCI), Maria Carducci e i docenti Marilena Satalino, Daniela Marrocco e Pasquale Adamo.

Coach Sara Iacobellis (Allieva Scuola di Coaching MCI)

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