“To be or not to be” – “Essere o non essere”, se sia più nobile sopportare le percosse e le ingiurie di una sorte atroce, oppure prendere le armi contro un mare di guai e, combattendolo, annientarli.

Questo inizio di un soliloquio, tratto dall’Amleto di shakespeare, ha rappresentato anni della mia esistenza fatta di arrampicate tortuosissime, discese troppo ripide da mozzare il fiato, incomprensioni, risonanza di una vita non goduta a pieno, voglia di cambiamento e riappropriazione di una IDENTITA’ mai identificata.

“Cosa c’era che nn andava? Bhe, niente di che…”,

Mancava semplicemente un COLLEGAMENTO che mi permettesse di unire la VITA passata e presente, ad una NUOVA strada alternativa, volta ad un percorso di cambiamento (CRESCITA) più omogeneo, senza più picchi estremi di alti e bassi, e che mi desse la possibilità di scegliere Come, Quando e Perchè AGIRE.

Tutto questo e molto di più è racchiuso in una parola: COACHING

COACH=G.I.F.T. (parola inglese che significa dono, regalo) ed analizzando l’acronimo GIFT:
– la G sta per guida. Il coach infatti è un professionista con grandi capacità EMPATICHE, che riesce ad entrare in grande sintonio con te e ti aiuta a SCEGLIERE la strada giusta per la tua FELICITà.
– la I sta per ispirazione, il coach attraverso delle logiche emotive e strategie comunicative, sa essere un punto di riferimento e portarti verso uno Stato Desiderato, piuttosto che uno Stato Problema.
F sta per focus, punto cardine del mio percorso di coaching, ossia il coach riesce a potenziare la concentrazione VERSO un obiettivo ben formato, attraverso il quale si sviluppa il percorso di CAMBIAMENTO.
– Infine, la T che sta per tempo, infatti il coach riesce a discretizzare un concetto così astratto e vasto, rendendolo gestibile, affinchè diventi nostro amico.

Rifacendomi ad un aforisma molto famoso tanto quanto il suo ideatore, un illustre psicologo statunitense di nome Abraham Maslow, che dice: ”SE L’UNICO STRUMENTO CHE HAI IN MANO è UN MARTELLO, ALLORA TUTTO TI SEMBRERà UN CHIODO” sostengo che un percorso di COACHING ci dà la possibilità di possedere una intera cassetta degli attrezzi piena di svariati punti di vista, strategie comunicative e OBIETTIVI, che aspettano solo noi per essere utilizzati.

“MEMENTO AUDERE SEMPER”

Infine ma non per ultimo ringrazio con tutto il mio IO, e che non è poco, i miei supporter costanti.
Iil Direttore della Scuola di Coaching MCI: Pasquale Adamo e la fantastica super/iper woman Daniela Marrocco (business coach e docente della Scuola di Coaching MCI).

Michele Pierro (Coach e Allievo della Scuola di Coaching MCI)

Related Post