Mi aggrappavo con tutte le mie forze alle mie certezze .
Ero talmente refrattario al cambiamento che anche le certezze negative erano diventate una compagnia.
Ma avrei imparato presto che le cose cambiano anche se tu non lo vuoi.
E una delle certezze principali della mia vita se ne andò: mio padre.

Il cambiamento aveva bussato alla mia porta e io avevo dovuto necessariamente accoglierlo. Inaspettatamente, però, in quella situazione di dolore mi sono ritrovato forte, mi sono ristrutturato in una nuova dimensione di non-figlio, mi sono guardato e mi sono visto vestito di una sicurezza mai scorta in precedenza.
Subito dopo, però, quando ho cercato di nuovo quella forza, non l’ho trovata. Sapevo che da qualche parte c’era, e lo sapevo bene, ma come fare a ritrovare quell’energia, proprio non lo sapevo.

Avevo telefonato alla mia amica Daniela Marrocco (Docente della Scuola di Coaching MCI) per confrontarmi su situazioni completamente diverse dalle mie problematiche, ma quando Daniela mi diede appuntamento presso la sede di Master Coach Italia di Bari, mi resi conto che la sede era a non più di 50 metri dalla mia sede di lavoro quotidiano.
E pensai che dovevo aver guardato quell’insegna centinaia di volte senza averla mai vista per davvero.
E pensai che forse ci sono tante altre cose che ci sono, ma che non riusciamo a vedere, ma questo pensiero era così vago, che sembrava solo un proverbio.
Almeno, era questa la percezione mentre salivo le scale del palazzo di MCI.
Parlavo con Daniela Marrocco e mi rendevo conto che mentre facevo alcune domande, era come se le risposte ce le avevo già.
La percezione di prima si faceva sempre più forte e se c’era un modo per imparare a vedere di più, l’avrei trovato lì; se c’era un posto dove questo poteva succedere, era quello dove mi trovavo in quel momento.

Così ho deciso di frequentare la Scuola di Coaching MCI.

Sono passati 6 mesi.
Adesso è un pò tutto cambiato, perchè mi porto dentro una consapevolezza diversa.
Adesso si può guardare oltre i limiti, trovare dentro quello che mi serve, spiegare meglio perchè succedono alcune cose ed altre no, spiegarsi, ricostruirsi, imparare a usare tutti i sensi, allargare le percezioni.

I miei compagni di “viaggio” sono stati importantissimi, perchè ognuno ha portato una storia da poter cambiare dando esempio e forza agli altri.
I nostri maestri – Pasquale Adamo, Daniela Marrocco, Marilena Satalino e Vincenza Tridente – sono stati incredibili, sempre, perchè sono stati vicini, ci hanno accompagnato senza invadere il nostro percorso, ma semplicemente illuminando la strada che abbiamo imparato a scorgere, con incommensurabile preparazione e umanità.

Ho imparato che c’è un’altra strada, e mi piace pensare di poter utilizzare il coaching in ogni contesto dell’esistenza.
Ho imparato ad imparare, a trasformare il pensiero in efficacia, in obiettivi.

Grazie Master Coach Italia!
Grazie Pasquale, Daniela, Maria e Vinny

Giuseppe Martucci-zecca (Coach e Allievo Scuola di Coaching MCI)

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