Il 16 gennaio 2018 ho avuto la possibilità di seguire il percorso “Orientamento consapevole attraverso il coaching“, presso la Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri” in Modugno per le classi terze.
Durante questo percorso, in veste di tutor ho affiancato il prof. Pasquale Adamo (Mental Coach e Direttore della Scuola di Coaching MCI)

Varcando la soglia della Scuola un tuffo di emozioni ha fatto capolino nel mio cuore, riportandomi indietro nel tempo ai miei anni delle scuole medie, più precisamente in terza media.

A 13 anni ci si trova di fronte ad una importante scelta: a quale scuola superiore iscriversi? 
E, spesso, si finisce per scegliere la scuola superiore dell’amica che ne s a meno di noi. Oppure, per assecondare i desideri o le paure dei genitori.

Insomma, coloro che dovrebbero essere ascoltati davvero – cioè gli alunni in fase di scelta – molto spesso vengono solo condizionati e le loro scelte alterate.

ORIENTAMENTO CONSAPEVOLE ATTRAVERSO IL COACHING

In questo percorso, invece, ho avuto la possibiltà di osservare e apprendere un modo diverso di ORIENTARE. Un approccio caratterizzato dal Coaching.

Il coaching offre gli strumenti per accedere alle risorse interiori dei ragazzi, rendendoli consapevoli di cosa amano fare di più. Il Coach accoglie i ragazzi ascoltandoli, capendoli, valorizzandoli, coinvolgendoli con esercitazioni pratiche, visione di video, con domande li guida in un percorso di consapevolezza.

Percorso che comincia dal sogno e attraverso i suoi ingredienti “il coraggio, la passione, la fiducia in se stessi”, li guida alla scoperta del proprio talento.

Successivamente, i ragazzi attraverso esercizi sensoriali hanno scoperto il potere dell’immaginazione, di come attraverso le loro emozioni possono scegliere affidandosi oltre alla parte logica, razionale con la quale si valutano i pro e i contro, anche alla loro parte più profonda attraverso le loro sensazioni.

Gli allievi hanno imparato inoltre che l’atteggiamento mentale è un fantastico amico nel raggiungimento degli obiettivi.

Gli alunni sono diventati consapevoli di poter scegliere in base alle proprie inclinazioni, ben sapendo che ognuno è diverso dall’altro pertanto è speciale.

Meravigliosi sono stati gli allievi che, dopo il primo incontro hanno manifestato il loro interesse, curiosità, entusiasmo verso il percorso, volendo apprendere nuovi strumenti da poter usare nella vita.

È stato bellissimo veder crescere incontro dopo incontro, la consapevolezza nei ragazzi nel poter decidere in prima persona attraverso le loro emozioni e sensazioni, senza lasciarsi influenzare dal giudizio altrui.

È stata una straordinaria esperienza ed è stato meraviglioso rendermi conto di come si può essere “un mezzo-strumento” per aiutare gli altri a scoprire il proprio talento, con il quale faranno della loro vita un capolavoro.

Coach Daniela Pietromonaco (Allieva Scuola di Coaching MCI)

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