SIAMO TUTTI COACH. O anche no.
Come ti definisco il coach dipanando un po’ di nebbia.

 

Andiamo, diciamola tutta. Lo hai pensato. Almeno una volta lo hai pensato leggendo la parola coaching.

Cosa diavolo è il coaching, o meglio ancora, cosa fa un Coach?

Lo capisco. Fino a qualche tempo fa associavi questa parola agli allenatori sportivi (ma non siamo tutti allenatori in Italia poi – soprattutto nei Bar Sport)… Comunque dicevamo, bene che ti andava il coach era il tuo personal trainer in palestra dove tra Crossfit e sala pesi ti diverti a seguire gli obiettivi della forma fisica.

O forse, già acculturato delle nuove professioni, avevi capito che qualsiasi persona in grado di essere un esperto in qualcosa – e bada bene che in Italia siamo tutti un poco esperti di qualcosa – per “modernizzare” il concetto hai letto la parola Coach come appendice di un ambito professionale (look-coach, fashion coach, vocal coach, artist coach, outfit coach…). Insomma, ovunque ci fosse anche un improbabile ambito professionale inesplorato l’assioma del professionista si sposava con la parola coach.

Solo che così probabilmente, ti sarai sentito confuso, in un labirinto di definizioni senza senso. Si vero, non fanno prima a definirsi consulenti?

Ebbene, da Coach  oggi  ho deciso di dare un po’ di risposte in merito a questa figura professionale, come è nata e si è evoluta. Sto parlando di quello stuolo di professionisti che si definiscono Coach accompagnandosi al massimo alle seguenti parole: business, love, life, mental, sport.

Per oggi, lascerò da parte i singoli ambiti e mi concentrerò a farti luce nella testolina pensierosa di te che ci leggi SOLO ed ESCLUSIVAMENTE sulla NATURA DEL COACH, Semplificando il concetto al massimo e fuori dalle definizioni accademiche che tra Wikipedia e SuperEsperti trovi subito nella barra di ricerca di Google.

Sei pronto? Ok. Partiamo dal DIAVOLO, cioè da CHE DIAVOLO è IL COACH?

Il coach è prima di tutto una persona che:

  • NON  assomiglia ad un angelo custode (sebbene certe spinte motivazionali facciano pensare in tutto per tutto ad una versione moderna di quello),
  • NON si presenta come un accompagnatore ufficiale delle imprese (personali e professionali) altrui,
  • NON  è un vostro amico (ma può diventarlo, dopo…molto dopo).

Il coach è un PROFESSIONISTA specializzato nello sviluppo personale. Il suo prima di tutto.

Il tuo come missione professionale.

E credimi: spesso il lavoro più difficile sta proprio in questa prima fase.

Aiutare la persona (che si chiama cliente o coachee) a trovare il suo obiettivo di sviluppo personale o professionale.

E’ un professionista, lo ribadisco.

Perché di fronte alla specificità del tuo obiettivo lui conosce strumenti, metodi e strategie che possono aiutarti a raggiungere quell’obiettivo, passo dopo passo. E come un allenatore (ok si, come il ct di una nazionale se ti piace)ti allena, ti monitora e ti aiuta ad aggiustare azioni e scelte sulla base del tuo obiettivo ma ANCHE di come questo obiettivo ti fa sentire.

Perché se c’è una cosa che il COACH sa bene è che tutte le splendide parole usate per esprimere metodo e strategiaNON valgono ASSOLUTAMENTE NULLA se non ti rende consapevole di quanto vuoi veramente ottenere il tuo obiettivo, quanto sei disposto ad investire e soprattutto se TUTTO ciò che vuoi ottenere e fare per ottenerlo ti rendono FELICE.

Troppa roba insieme? Hai ragione. Ma fammi semplificare con questo schema.

Il Coach è una PERSONA PROFESSIONISTA DELLO SVILUPPO PERSONALE.

Il Coaching è un PROCESSO realizzato con: METODO + STRATEGIA + PASSIONE + CONSAPEVOLEZZA = BENESSERE/FELICITA’ NEL RAGGIUNGERE OBIETTIVI.

Va bene, è un tantino formulato in termini di ESPRESSIONE MATEMATICA. E il punto è proprio questo.

Il Coaching è l’espressione di un processo che non ha come missione solo il raggiungimento di un OBIETTIVO (personale, relazionale, professionale, scegli tu…o tutti insieme). E’ soprattutto un percorso di consapevolezza e trasformazione verso il proprio benessere.

È importante, però, dirti anche questo: non è detto che questo processo sia necessariamente intriso di stati emotivi da esaltato o da picchi di estrema felicità e self-confidence. Spesso le trasformazioni più profonde e migliori accadono silenziosamente, senza troppe dichiarazioni di indipendenza e supportate da azioni che rivelano una profonda coerenza con se stessi e quello che amiamo veramente.

Questo è per me, COACH, la definizione di SUCCESSO: AMARE CIO’ CHE FAI E TRARNE PROFITTO (EMOTIVO, ECONOMICO, PERSONALE, PROFESSIONALE) in assoluto benessere per te e per le persone cui tieni. E il mio LAVORO è quello di aiutarti a conoscere il modo per OTTENERLO! (se lo vuoi!)

E se vuoi passare dalla teoria alla pratica, diventa un Coach Professionista anche tu con la nostra Scuola di Coaching!

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